CityLife, oltre le Torri: tutto ciò che non ti hanno ancora raccontato

CityLife, oltre le Torri: tutto ciò che non ti hanno ancora raccontato

CityLife non è solo il quartiere dei grattacieli da record o delle archistar famose.

Certo, hai già sentito parlare del “Dritto”, dello “Storto” e del “Curvo”, delle residenze di lusso e dello Shopping District che ricorda Manhattan. Ma cosa c’è oltre questi riflettori?

Sostenibilità a 360°: più verde di quanto immagini

Non si tratta soltanto di un grande parco o qualche orto cittadino. CityLife è un quartiere che fa della sostenibilità un vero mantra. Quello che spesso sfugge è che qui tutti gli edifici hanno una certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Dietro alle curve eleganti di Hadid e Libeskind si nascondono tecnologie green sofisticate: pannelli solari, tetti verdi e sistemi di recupero delle acque piovane, riducendo drasticamente le emissioni e aumentando la qualità della vita.

Mobilità Urbana: un quartiere senz’auto

Cammini tranquillo a CityLife perché non senti clacson né motori accesi. Qui l’auto non è benvenuta, a meno che non finisca sottoterra: i parcheggi sono interrati e a disposizione ci sono colonnine per la ricarica delle auto elettriche, stazioni di bike sharing e monopattini elettrici. Una piccola Amsterdam futuristica nel cuore di Milano.

La vita quotidiana: non solo lusso ma comunità

Le residenze esclusive di CityLife sono ben note, ma ciò che rende davvero vivibile il quartiere sono i servizi quotidiani. Asili nido, scuole internazionali e servizi sanitari avanzati (come il poliambulatorio Humanitas) rendono questo quartiere molto più adatto alle famiglie di quanto comunemente si pensi.

Immobiliare: quanto costa vivere nel futuro?

Si parla sempre del lusso, meno spesso dei numeri. Un appartamento a CityLife costa in media tra i 10 e i 15 mila euro al metro quadro, un prezzo che testimonia quanto il quartiere sia ambito. Non è solo questione di prestigio architettonico, ma anche di qualità della vita e investimento immobiliare sicuro.

CityLife come Smart City

Forse non lo sai, ma CityLife è anche un laboratorio di innovazione urbana. Qui la tecnologia non è soltanto estetica ma pratica: segnaletica intelligente, punti Wi-Fi gratuiti diffusi, panchine smart con ricarica USB e persino app che aiutano a esplorare il quartiere.

CityLife Lifestyle: eventi e spazi di incontro

Oltre a centri commerciali e uffici, CityLife è un luogo pulsante di vita culturale e sociale. Rooftop panoramici, brunch domenicali, eventi di design durante la Milano Design Week e feste esclusive attirano non solo i residenti ma anche tanti visitatori da tutta la città.

Collegamenti strategici: CityLife al centro di Milano

CityLife non è un’isola isolata dal resto di Milano, ma è connessa strategicamente. La metro lilla (M5) è solo il punto di partenza: in pochi minuti puoi raggiungere Porta Garibaldi, Porta Nuova, la stazione Centrale, il Castello Sforzesco e il Duomo. È Milano connessa come non mai.

Uno sguardo al futuro: CityWave e oltre

Il futuro prossimo è già visibile: CityWave di BIG e il nuovo tempio del Padel aggiungeranno nuovi spazi ricreativi, sportivi e commerciali, consolidando ancora di più il ruolo di CityLife come polo innovativo urbano in vista delle Olimpiadi Invernali 2026.

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Vivere CityLife: un’anticipazione del domani, oggi

CityLife è molto più di un quartiere iconico: è un manifesto urbano di come potremmo, e dovremmo, vivere in futuro. È il punto di incontro tra architettura d’autore e sostenibilità concreta, tra innovazione tecnologica e qualità della vita, tra lusso e senso di comunità. Non è solo uno skyline da cartolina o una vetrina per eventi glamour: è un ecosistema urbano dove ogni dettaglio è progettato per funzionare meglio, in modo più intelligente e più green.

In un mondo in cui le città si fanno sempre più affollate e complesse, CityLife risponde con spazi aperti, aria pulita, servizi efficienti e una rete di connessioni che funziona. È il prototipo di smart city che non resta sulla carta, ma si tocca con mano e si vive ogni giorno.

E mentre all’orizzonte spuntano nuove opere come CityWave e i preparativi per le Olimpiadi del 2026, una cosa è certa: il bello, qui, deve ancora venire.

I requisiti per beneficiare delle agevolazioni

Le agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa vengono individuate e sono disponibili solo in determinate condizioni. L’abitazione deve essere inclusa in una delle seguenti categorie catastali:

Abitazioni di tipo civile;
Abitazioni di tipo economico;
Abitazioni di tipo popolare;
Abitazioni di tipo ultrapopolare;
Abitazioni di tipo rurale;
Abitazioni in villini;
Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi.

Inoltre, è possibile applicare la detrazione solo per l’acquisto di pertinenze classificate come magazzini e locali di deposito, rimesse e autorimesse ed infine tettoie chiuse o aperte.

Per poter beneficiare del bonus prima casa, è essenziale che l’immobile si trovi nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza, altrimenti è necessario trasferire la residenza nel comune dove si trova la casa entro 18 mesi.
Come richiedere il bonus prima casa under 36? Per richiedere il bonus prima casa under 36, è necessario sottomettere la richiesta direttamente alla Banca o a un intermediario finanziario da cui si richiede il mutuo, utilizzando il modulo appropriato.

A chi è destinato?
Il bonus giovani è destinato ai giovani che hanno le seguenti caratteristiche:

Meno di 36 anni al momento del rogito; Non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel territorio;
Non avere un altro immobile acquistato con l’agevolazione casa;
Avere la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile.
Avere un ISEE, ovvero un Indicatore della Situazione Economica Equivalente ordinaria o corrente non superiore a 40.000 euro all’anno.